Una delle offerte commerciali più note e tradizionali di Vodafone ” porta i tuoi amici ” ha riservato un’amara sorpresa agli utenti: a distanza di mesi l’operatore ha richiamato irregolarità nelle verifiche della promozione e prelevato arbitrariamente somme già accreditate – Assoutenti mette a disposizione il modulo per tutelarsi davanti al Co.Re.Com.

Alessandro Rocchi

Alessandro Rocchi

Diverse decine di utenti hanno segnalato all’Assoutenti un prelievo inatteso e illegittimo del credito telefonico sui propri account con l’operatore Vodafone, a seguito della partecipazione all’iniziativa promozionale “ porta i tuoi amici “, che da diversi anni viene periodicamente riproposta sul mercato.

1) I FATTI: IL PRELIEVO ARBITRARIO DEL CREDITO TELEFONICO

L’idea è semplice e in uso da molti anni: suggerisci un amico che vuole passare al tuo operatore e ricevi in cambio credito telefonico. Porta i tuoi amici è la versione telefonica della classica promozione commerciale. Qualcosa è però andato storto di recente con Vodafone.

A partire dalla seconda metà del 2017, infatti, risulta che l’operatore abbia iniziato a decurtare in maniera arbitraria somme nelle misure di 20, 40 e 60 Euro dai conti degli utenti, giustificando il prelievo con sms poco più che contestuali che lamentavano “irregolarità nella partecipazione all’iniziativa porta i tuoi amici”.

Nel dettaglio, l’iniziativa promozionale “ porta i tuoi amici ” restituisce al cliente Vodafone un accredito in conto telefonico (ricaricabile o abbonamento) a fronte della presentazione utile di un nuovo cliente, il quale sottoscriva un contratto o effettui una portabilità verso una offerta commerciale idonea, entro 15 gg dal momento in cui viene segnalato il suo nominativo. Ecco un estratto dal regolamento (art. 5):

Elemento comune a tante segnalazioni giunte ad Assoutenti, è stato il fatto che il prelievo automatizzato del credito dai conti telefonici sia avvenuto a distanza di molto tempo dall’accredito, senza informazioni  esaurienti e in maniera non curante dei disagi che l’azzeramento/riduzione del credito abbia potuto comportare agli interessati.

2) LA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO DA PARTE DI VODAFONE

Il credito telefonico presente sui conti ricaricabili o in abbonamento è una somma su cui il consumatore vanta tutti i diritti di legge, compresa la portabilità in caso di trasferimento operatore ed il fatto è riconosciuto persino dal regolamento stesso che all’art. 5 riferisce che “Qualora il Presentante Ricaricabile eserciti il diritto di recesso, come contrattualmente previsto, prima che uno o più Bonus Ricarica spettante/i sia/siano totalmente erogato/i da Vodafone, non avrà diritto ad alcun rimborso sotto nessuna forma”.

Questo comma, in sostanza conferma che a seguito dell’erogazione del bonus il credito non può più essere considerato come bonus o comunque somma ancora rientrante nell’ambito dell’iniziativa promozionale: la promozione si è chiusa con successo una volta avvenuta l’erogazione e Vodafone non ha alcun diritto di intervenire con riduzioni arbitrarie del credito stesso.

Il fatto che ad esito di successivi controlli, ormai effettuati in autonomia dall’operatore e non all’interno del contesto operativo della promozione, possano emergere irregolarità, non conferisce diritto alcuno al prelievo forzoso del credito, in forma di iniziativa unilaterale tanto più se si effettua tale iniziativa a distanza di mesi di tempo e senza chiedere il contradditorio con l’utente.

Ebbene il regolamento della promozione ” porta i tuoi amici ” si limita ad affermare che Vodafone “si riserva il diritto di effettuare verifiche sulle modalità di adesione alla Promozione e, qualora venissero riscontrati comportamenti anomali, di sospendere in tutto o in parte l’erogazione del Bonus Ricarica” ma se l’erogazione è avvenuta Vodafone non ha più potere di intervenire in base al suo stesso regolamento!

Inoltre, se la presentazione di nuovo utente viene ritenuta “Presentazione Valida” da Vodafone (e quindi dopo aver superato i controlli del caso), l’operatore procede automaticamente all’erogazione del credito con le tempistiche che si riportano da regolamento:

Dunque Vodafone garantisce  che l’erogazione del credito avvenga ad esito della necessaria attività di controllo, eppure nella realtà è intervenuta con prelievi di credito telefonico intempestivi.

L’impossibilità dell’utente di verificare l’esito della promessa fatta all’operatore, richiama inoltre il principio di affidamento a favore del cliente stesso e questo proprio in forza del chiarissimo regolamento della promozione, secondo cui, l’erogazione del credito avviene a conferma di “Presentazione Valida” e determina in capo al consumatore il beneficio di poter liberamente utilizzare le somme riconosciute in forza della promozione.

3) IL RICORSO ALL’AGCOM/CO.RE.COM

La carenza di informazioni a tutela del consumatore/utente, sia a livello di comunicazioni nel singolo caso che a livello di pubblica denuncia delle problematiche riscontrate dall’operatore, legittimano i cittadini che hanno subito l’ingiusto prelievo al recupero delle somme che effettivamente fossero dovute e in ogni caso a chiedere il risarcimento per i danni causati dall’iniziativa illegittima e abusiva dell’operatore.

Assoutenti mette a disposizione di tutti gli interessati e gratuitamente il  modulo per il Ricorso gratuito al Corecom nei confronti di Vodafone; il Co.Re.Com è il Comitato regionale delle comunicazioni, presente in tutta Italia, a volte come delegazione Agcom, ed ha il compito istituzionale di dirimere in via obbligatoria le controversie tra operatori e utenti tramite la fissazione in prima istanza di una udienza di conciliazione, alla presenza dell’operatore e di un conciliatore, per chiudere bonariamente ogni vertenza.

ATTENZIONE: il formulario UG che potete scaricare cliccando qui, deve essere compilato ed inviato al Co.Re.Com competente per territorio, in base alla vostra regione di residenza! E’ fondamentale quindi visitare la pagina web del dell’Autorità Garante che contiene i link ai Co.Re.Com. regionali cliccando qui

ISTRUZIONI. Il modello va integrato con alcuni dati da parte Vostra:

  1. nella prima pagina dovete indicare il Co.Re.Com competente in alto (se residenti in Emilia Romagna potete anche selezionare le caselle sottostanti, altrimenti lasciatele intatte) e completare l’anagrafica personale. Inserite in fondo anche il numero di telefono interessato e il codice contratto Vodafone.
  2. nella seconda pagina dovete personalizzare il riquadro III con la descrizione dei fatti: questo riquadro potete anche modificarlo (scaricate un modulo bianco da qui). Nel riquadro IV dovete indicare se avete formalizzato un reclamo verso Vodafone (telefonico o scritto) indicando la data e l’eventuale risposta ricevuta dall’operatore: attenzione, come già preindicato nel modulo, non dovete aver svolto precedenti tentativi di conciliazione per poter accedere a quello del Co.Re.Com!
  3. Infine completate anche il punto richieste (V) con l’importo della somma che Vodafone vi ha illegittimamente sottratto dal credito telefonico e aggiungete le parti opzionali cancellando la parte tra parentesi che non interessa; infine, apponete luogo, data e firma autografa e predisponete gli allegati indicati in modo da inserirli in unico documento (pdf o cartaceo) per l’invio. Se alcuni documenti vi mancano (es. Vodafone non mai risposto al reclamo o il Vostro reclamo non è stato presentato per iscritto, cancellate le voci che non interessano.

Far valere i nostri diritti è importante anche quando si tratta di somme piccole come queste perché bisogna arginare i comportamenti abusivi e prepotenti delle grandi società che, avendo i mezzi, non esitano a mettere le mani nei nostri conti per farsi giustizia a modo loro, che invece ad un comune cittadino non sarebbe mai permessa!

SE VUOI APPROFONDIRE O HAI BISOGNO DI ASSISTENZA CONTATTA ASSOUTENTI

E’ FACILE E PER GLI ISCRITTI I CONSULTI SONO DEL TUTTO GRATUITI!

Tel. 051 0828436 – Whatsapp al 340 4231006 – bologna@assoutenti.emiliaromagna.it

Credit: foto principale di Ciro Pignalosa concessa in licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)