Tempi di attesa per visite ed esami sono troppo lunghi? Oltre i 30-60 giorni, pagando il ticket, puoi richiedere una visita privata senza sovraprezzo grazie al decreto legislativo 124/1998. Assoutenti ti spiega come fare!

Silvia Rostain

Avv. Silvia Rostain

Il cittadino ha diritto a vedersi garantita l’effettiva erogazione delle prestazioni nell’ambito delle strutture pubbliche “in tempi ragionevoli” con liste d’attesa i cui tempi sono stimati non oltre 30 giorni per le viksite specialistiche e 60 per gli esami diagnostici.

 

1. Liste d’attesa lunghe? L’alternativa è la professione intramuraria

Il decreto legislativo 124/1998  art. 3 comma 13 stabilisce che se l’attesa si prolunga oltre il termine fissato dal direttore generale, l’assistito possa chiedere che la prestazione sia resa nell’ambito della attività professionale intramuraria. Cosa vuol dire?

Quando ci rechiamo al C.U.P. per prenotare una visita e la prima scelta utile supera i 30-60 giorni possiamo accedere, ad un costo pari al ticket, alla stessa visita/esame in ambito privato.

Attenzione però: l’attività professionale intramuraria è solo quella svolta da medici che già dipendenti delle strutture pubbliche che, fuori dall’orario di lavoro, svolgono la stessa attività come a titolo privato avvalendosi esclusivamente degli spazi concessi presso strutture ospedaliere,  ambulatori pubblici o centri privati accreditati.

 

2. Come fare per ottenere la prestazione “privata” al costo del ticket?

Se avete individuato il professionista “intramurario” presso cui svolgere in via sostitutiva l’esame o la visita, non vi resta solo che… il pagamento!

La differenza tra la somma versata a titolo di partecipazione al costo della prestazione (ticket) e l’effettivo costo della prestazione sarà sostenuta in parti uguali dell’azienda unità sanitaria locale di appartenenza e/o dell’azienda unità sanitaria nel cui ambito è richiesta la prestazione.

Per accedere al beneficio bisogna inviare al Direttore Generale della Asl di appartenenza una domanda con richiesta di “prestazione in regime di attività libero professionale intramuraria” che ovviamente deve comprovare il difetto di accesso tramite liste d’attesa.

La richiesta dovrà contenere:

  1. Specificazione dell’esame/visita richiesta;
  2. Indicazione dei tempi delle liste d’attesa superiori a 30 o 60 giorni;
  3. Motivi di urgenza (per cui vi serve la prestazione prima del termine naturale)
  4. Richiesta che il costo della prestazione sia sostenuto dal SSN ai sensi dell’art.3 commi 10 e  13 decreto legislativo 124/1998
  5. Avviso che nel caso di mancato tempestivo riscontro la visita sarà effettuata privatamente e che dovrà essere successivamente rimborsata dal Azienda Sanitaria

alla fine il problema è sempre avere i soldi indietro!

3. Come  ottenere il rimborso della prestazione “privata” al netto del ticket

Spesso accade che il Direttore non risponda prima della data di prenotazione della visita o dell’esame chiesti in via privata, pertanto l’interessato dovrete inviare una ulteriore richiesta – questa volta di rimborso – contenente l’importo della fattura pagata al medico al netto del ticket eventualmente pagato al fine di farsi restituire la somma anticipata.

Insomma vi basta dimostrare la differenza del costo da voi “ingiustamente” sostenuto a causa del tempo lungo delle liste d’attesa…

 

4. Liste d’attesa in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna ha predisposto un sistema di rilevazione dei tempi delle liste d’attesa che monitora i giorni che intercorrono tra prenotazione e esame o visita.

“Per ciascuna azienda sanitaria e per ciascuna prestazione monitorata viene indicata la percentuale di prenotazioni effettuate con tempo di attesa inferiore agli standard regionali – 30 gg. per le visite e 60gg. per la diagnostica. Il colore verde indica che le prenotazioni entro lo standard sono uguali o maggiori al 90% del totale delle prenotazioni; il colore giallo indica che le prenotazioni entro lo standard sono comprese tra 60-89%; il colore rosso indica che le prenotazioni entro lo standard sono minori del 60% sul totale delle prenotazioni della settimana monitorata.” Per info clicca qui.

 

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