Cliente a tua insaputa? Contratti non richiesti? Assoutenti spiega come tutelarsi e offre assistenza.

Silvia Rostain

Avv. Silvia Rostain

1) Il contratto mai firmato e mai richiesto

Alcune società come Green Network contattano telefonicamente l’utente per proporre il cambio di fornitura; nel corso della chiamata (registrata) all’utente vengono rivolte semplici domande alle quali si è portati a rispondere “SI”.

“La risposta affermativa viene poi spesso utilizzata come prova della volontà di aderire alla proposta commerciale telefonica.”

Pochi giorni dopo la telefonata l’ignaro utente riceve per posta il contratto e la “lettera di conferma della conclusione del contratto per la fornitura” nella quale si dà il benvenuto al nuovo cliente, si comunicano i propri codici e la data di attivazione del servizio. E’ l’inizio del tuo incubo!

2) La disdetta del contratto fantasma, come fare

In primo luogo dovremmo dire che un contratto non richiesto (e con riferimento a cui non abbiamo mai espresso o formalizzato consenso) è un contratto che NON ESISTE.

È il caso, ad esempio, dello zelante agente che si è presentato a casa tua e abbia chiesto di vedere una bolletta per valutare l’offerta migliore (salvo poi usare i dati della fattura per una falsa attivazione).

  • In casi simili devi contestare il cambio di fornitore con raccomandata a/r da inviare presso la sede legale di Green Network S.p.a. (oggi sita in Roma – Corso d’Italia, 11 – 00198) e chiedere il rientro senza addebito di costi, con storno delle eventuali fatture per consumi, emesse o in emissione. Se entro 40 giorni il fornitore non accoglie la tua fai valere i tuoi diritti e chiedi di essere anzi indennizzato seguendo la procedura prevista dall’Autorità Garante!
  • E per chi vuole saperne di più leggete la Delibera dell’Authority che regola questa procedura! Delibera 153/12

Se non sei sicurissimo di aver firmato qualcosa o non sei certo del contenuto finale della registrazione telefonica, per impedire che il contratto sia messo in esecuzione ti basta inviare una disdetta via raccomandata a/r alla sede legale: l’art. 52 del Codice del Consumo prevede infatti che l’utente, nei contratti conclusi a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali, possa esercitare per iscritto il proprio diritto di recesso entro 14 giorni senza dover fornire alcuna motivazione. Ovviamente conserva fotocopia e prove di invio/ricezione della raccomandata!

3) Le opzioni offerte delle Autorità Garanti

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha già provveduto a sanzionare diverse società, tra cui Green Network, per questa scorretta pratica commerciale. Puoi verificare l’esito di queste attività cliccando qui.

Volendo puoi segnalare comunque con un esposto anche all’Autorità Garante per l’Energia il comportamento scorretto del fornitore e tuttavia non potrai accedere al servizio gratuito di conciliazione paritetica perché, al momento, l’adesione dei venditori è su base volontaria e Green Network non ha aderito ai protocolli di conciliazione, ragion per cui è fondamentale inoltrare il reclamo/recesso secondo le istruzioni di cui al punto precedente.

 Se avete dubbi, volete assistenza o informazioni, contattateci!

051 0828436 – bologna@assoutenti.emiliaromagna.it

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