La guida completa su come far valere i nostri diritti in caso di ritardo del volo aereo: dall’assistenza durante l’attesa al diritto alla compensazione, senza tralasciare il risarcimento danni.

Riccardo Corradino

Dott. Riccardo Corradino

Capita spesso che i voli subiscano ritardi, talvolta causando seri problemi come ad esempio la perdita di una coincidenza o il disappunto per le difficoltà negli altri impegni personali.

Vediamo quali sono i nostri diritti di viaggiatore in dettaglio in caso di ritardo del volo.

1) Il diritto ad essere informati

Le norme riguardanti i disservizi del trasporto aereo civile sono piuttosto chiare e uniformi per tutta l’Unione Europea. Nello specifico vediamo la disciplina sul ritardo dei voli – indipendetemente che siano charter, di linea o low cost – prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004 e correlato D.Lgs 69/2006 in materia di sanzioni alle compagnie aeree per il non corretto rispetto del Regolamento stesso.
Tali regole sono state poi raggruppate nella Carta dei Diritti del Passeggero, che si può definire la principale guida istituzionale creata dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) per rendere consapevoli i passeggeri dei propri diritti e doveri.

Per cominciare le compagnie devono obbligatoriamente informare il passeggero prima della partenza sui propri diritti e su come esercitarli, indicando chiaramente a chi rivolgersi in caso di ritardi o cancellazione del volo, mettendo bene in mostra l’informativa che

“In caso di negato imbarco o di volo cancellato o ritardato di almeno due ore, rivolgersi al banco di accettazione o alla porta di imbarco per ottenere il testo che enumera i diritti del passeggero, in particolare in materia di compensazione pecuniaria e di assistenza”.

Quindi c’è un chiaro obbligo di tenerci informati sulle condizioni del volo, ma anche su tutti i diritti nascenti da una modifica delle condizioni iniziali. Ricorre anche l’obbligo di approntare strumenti alternativi utili ai passeggeri ipovedenti e non vedenti.

La durata del ritardo del volo è parametro fondamentale insieme alla distanza di percorrenza del volo, e proprio al fine di ottenere il riconoscimento dei diritti e delle compensazioni economiche sono previste tre fasce:

  • 2 o più ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km; o
  • 3 o più ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km; o
  • 4 o più ore per tutte le altre rotte oltre i 3500 km

2) Il diritto all’assistenza aeroportuale

Dopo essere stati informati, armatevi di pazienza e sappiate che vi spettano:

  • pasti e bevande in misura adeguata alla durata dell’attesa
  • il diritto ad effettuare a titolo gratuito 2 chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o email.

Quando la partenza si può ragionevolmente prevedere almeno un giorno più tardi rispetto al previsto, si ha diritto all’assistenza di cui sopra ed anche alla sistemazione in albergo se:

  • necessari uno o più pernottamenti, oppure
  • necessario un ulteriore soggiorno, oltre a quello previsto dal passeggero;
  • al trasporto tra l’aeroporto e il luogo di sistemazione (ad esempio in un hotel)

Se il ritardo è di almeno 5 ore, ciascun passeggero ha diritto di scegliere fra:

  • il rimborso entro 7 giorni del prezzo pieno di acquisto del biglietto per la parte di viaggio non ancora effettuata o la parte di viaggio già effettuata nel caso in cui sia diventata inutile rispetto al programma di viaggio iniziale (in caso di transito anche l’imbarco su un volo di ritorno verso il punto di partenza)
  • l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale il prima possibile
  • l’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale in data successiva di suo gradimento, a seconda della disponibilità dei posti.

Nelle fasi di assistenza il vettore aereo operativo è tenuto a mantenere una particolare attenzione ai bisogni delle persone con mobilità ridotta (PMR) e relativi accompagnatori, così come ai bisogni dei bambini non accompagnati.

Quanto l’attesa pare infinita…

3) Il diritto all’indennizzo o compensazione pecuniaria

Tecnicamente si parla di “compensazione pecuniaria”. In altre parole la normativa europea prevede un indennizzo in denaro dovuto dalla compagnia aerea al passeggero che subisce ritardo del volo aereo, con importi predeterminati:

  • 250 EURO per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km
  • 400 EURO per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km
  • 600 EURO per le tratte aeree che non rientrano nei punti precedenti.

Questo indennizzo può essere ridotto del 50% se il passeggero, usufruendo di voli alternativi proposti dalla Compagnia, subisca ritardi relativamente limitati.

Resta invariato il diritto di compensazione pecuniaria per tutti quei passeggeri che aderiscono a programmi di affiliazione commerciale della Compagnia o altro Tour Operator (Frequent Flyer come, per esempio, il programma “Millemiglia” di Alitalia).

All’arrivo (o, comunque, entro brevissimo tempo salvo specifiche indicazioni contrattuali) il passeggero deve presentare reclamo alla compagnia nei modi previsti dalle condizioni contrattuali.
Se entro sei settimane non viene data risposta o questa non sia soddisfacente, il passeggero può inoltrare un reclamo ad ENAC o altra Autorità nazionale di volo europea.

La compensazione  non spetta al passeggero che viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico.

Se il volo oggetto di ritardo fa parte di un “pacchetto tutto incluso” commercializzato da Tour Operators i diritti del passeggero nei confronti del vettore aereo sono gli stessi, però in caso di reclami o richieste di rimborsi e risarcimenti danni sarà il Tour Operator stesso il soggetto a cui rivolgersi. Infatti quest’ultimo è sempre responsabile degli inadempimenti dei vari fornitori di ogni servizio incluso nel pacchetto.

4) il diritto al risarcimento danni

Il diritto alla compensazione non pregiudica la possibilità del passeggero di ottenere il risarcimento danni diretti prevedibili a causa dell’inadempimento o dell’illecito della Compagnia, quantificabile in massimo 4150 Diritti Speciali di Prelievo (ossia circa 4800 EURO).

Tuttavia questo risarcimento non spetta nel caso in cui la compagnia aerea sia in grado di dimostrare di avere adottato ogni misura necessaria per evitare il ritardo volo o che fossero impossibili da adottare.

Il risarcimento può essere chiesto alle compagnie che hanno sede in uno dei Paesi aderenti alla Convenzione di Montreal, ma attenzione al termine di prescrizione.

Infatti ai sensi della Convenzione di Montreal del 1999 l’azione di risarcimento danni si può avviare entro 2 anni dal giorno di arrivo a destinazione, da quello previsto per l’arrivo o da quello nel quale il trasporto è stato interrotto come previsto dal Codice Civile italiano in materia di danni da circolazione stradale e di aeromobili.

5) Conclusioni

Ciò che più spesso accade è che le compagnie facciano affidamento proprio alla carenza di informazioni per prendere tempo e cercare di mettere una toppa all’inconveniente, evitando che il viaggiatore faccia valere i propri diritti in caso di ritardo volo.

Ora che sapete come comportarvi siate viaggiatori più consapevoli, abbiate l’accortezza di leggere sia le informative disponibili sul sito Internet della compagnia aerea o del Tour Operator che vi ha venduto il viaggio e immortalate costantemente (anche con semplici foto fatte con smartphone) ciò che accade per avere incontestabili evidenze dei disagi al momento  della richiesta risarcitoria.

SE VUOI APPROFONDIRE O HAI BISOGNO DI ASSISTENZA CONTATTA ASSOUTENTI

E’ FACILE E PER GLI ISCRITTI I CONSULTI SONO DEL TUTTO GRATUITI!

Tel. 051 0828436 – Whatsapp al 340 4231006 – bologna@assoutenti.emiliaromagna.it

 

Credit:

immagine iniziale “Delayed” foto di Michael Duxbury

immagine nel testo di OpenClipart-Vectors sotto licenza di CC0 Public Domain, Free for commercial use, No attribution required

Cosa fare se il nostro volo aereo parte in ritardo
4.8 (96.36%) 11 vote[s]